Il fascino indiscreto dell’amore!

Un amore tra culture differenti riesce a sopravvivere?

Ieri ho visto con piacere un film, il fascino indiscreto dell’amore su La 5.

Narra di un legame profondo d’amore tra un’insegnante ventenne di francese e un ragazzo giapponese della stessa età. Il luogo dove si svolge il film è la bella Tokyo. Lei , nata in Giappone, si trasferisce per volere dei genitori per molti anni in Belgio, e il suo unico desiderio è ritornare nel paese dove è nata. Nonostante straniera, si sente parte del Giappone, ama follemente lo stile di vita giapponese. Segue un corso di giapponese e per vivere impartisce lezioni private di francese. Succede che ai suoi annunci risponde un ragazzo giapponese, desideroso di imparare il francese. Con il passar del tempo nasce un’attrazione tra loro e, anche un forte sentimento d’amore. Lui tradizionalista e conservatore, lei più libera ed indipendente tendono in alcuni casi a non conciliare i loro legame. Lui le propone senza mezzi termini di sposarlo, saltando il cosiddetto “fidanzamento” occidentale, lei invece tentenna, non perchè non lo amasse, ma una decisione cosi importante bisogna saperla prendere secondo dei tempi , che probabilmente un ragazzo giapponese non può facilmente comprendere. Il film si conclude che, dopo un tremendo terremoto a Tokyo e l’ondata anomala che devasta dappertutto, la ragazza , su implorazione di lui torna in Belgio e le loro strade per uno strano destino si separano.

Un film, dove l’amore tra due persone culturalmente diverse, viene trattato con molto tatto e delicatezza. Ho avuto modo di pensare a come è possibile portare avanti un rapporto di questo genere, senza un pò cedere alla cultura dell’altro. Soprattutto in Giappone c’è un divario culturale troppo esteso rispetto al modo di pensare occidentale, che sia francese, italiano o tedesco…. Soprattutto la condizione della donna è diversa dalla nostra. Certamente una donna giapponese può lavorare, ma il suo destino, una volta creatasi una famiglia, sarà completamente dedito ai figli!

Una realtà che , forse , un giorno potrà cambiare, almeno in parte?

 

 

 

Sushi che passione!

Il Giappone , un paese che non smettero’ di amare. Le sue tradizioni culinarie, le sue tecnologie ultra moderne, le sue contraddizioni ! Visitando alcune citta’ del Sol Levante ho provato la tradizionale cucina giapponese. E vi assicuro che è molto differente da quella che siamo abituati qui in occidente. Innanzittuttto ho provato zuppe di verdure, il famoso Ramen, super calorico ma eccellente. Cio’ che viene definito tradizione culinaria giapponese viene riferito a verdure crude o cotte, ma anche tempura. Mentre il sushi lo si puo’ trovare nei cosiddetti sushi bar, piccoli o grandi camioncini ambulanti dove i giapponesi amano ristorarsi durante la giornata o la sera dopo una lunga giornata lavorativa . Ad Osaka andai in un ristorante particolare, dove preparavano solo pietanze a base di granchio! Fritto come la tempura, in stile sushi, o cucinato in padella o ripieno. Ricordo che era squisitissimo! In Italia è impossibile mangiare la cucina tradizionale giapponese, ma in una versione di cio’ come il Giappone viene catalogato, ossia il pesce crudo , il sushi. In realta’ il sushi viene accompagnato, come si sa, dal riso cucinato a vapore. Poi c’ è il sashimi, pesce crudo in assoluto, che io amo alla follia! Negli ultimi anni si è verificata una vera novita’ della cucina giapponese, quella fusion. Si puo’ mangiare roll on con philadelphia e tempura di gamberi, oppure nigiri, ect. Ma personalmente niente è piu’ buono del sashimi, lo adoro. Inoltre sottolineo l’ aspetto salutare di questa cucina che , a detta di molti, allunga la vita! Consiglio per chi volesse approcciarsi a tale cibo, di provarlo!

Sayuri

Downton Abbey

Mondo appartato,
Eleganza e raffinatezza…
Ma anche legami autentici e sinceri…
Non menzogne e falsita’ come si potrebbe credere.
Amori delicati, quasi….platonici !
Un universo a se stante che ho amato…
Downton Abbey , classicita’ e semplicita’ insieme…
Forte senso della famiglia, ma non eccessivamente autoritaria, anzi con una leggera liberta’….donne non sottomesse che vogliono riemergere!
Downton Abbey è tutto questo….
Rapporti tra ruoli differenti accomunati da un grande rispetto ….

Sayuri

Viaggiare ….

Viaggiare…. e’ un’ esplorazione di se stessi, un continuo miglioramento della propria esistenza, del proprio modo di vivere .
Viaggiare è immergersi in realta’ e culture diverse , sentirle proprie, interne a noi . Mi chiedo quanto questo sia possibile! Piu’ una cultura è totalmente differente dalla nostra , piu’ è difficile l’ adattamento. Ma alla fine potrebbe trattarsi di una questione di mentalita’! L’ avvicinarsi ad un popolo significa adattarsi alla sua mentalita’, al suo modo di pensare, riuscire a credere di poter sacrificare la nostra mentalita’ ad una credenza differente dalla nostra. Ma sottilineo che cio’ è possibile solo viaggiando. Navigare tra le onde della diversita’, è un modo piu’ diretto di capire, comprendere e conoscere. Rimanere immobilizzati nel proprio paese di origine e non confrontarsi e non vedere al di la’ della nostra mente, è deleterio, una non crescita culturale e mentale. In me c’ è sempre stato un continuo miglioramento del mio sapere e del mio bagaglio culturale. Arricchirsi culturalmente è un privilegio non di pochi, è una ricchezza che va coltivata il piu’ possibile. È anche un modo personale di sentirsi vivi.

Sayuri

Area archeologica della basilica di San Lorenzo Maggiore

Un’altra pietra miliare della mia città! Oggi ho visitato l’ area archeologica Neapolis sotterrata, presente sotto la basilica di San Lorenzo Maggiore. Si tratta di una vera cittadina greco-romana risalente alla seconda meta’del I secolo, inizialmente un ‘agora’ greca ed in seguito un foro romano. C’ erano delle botteghe, delle fulloniche, cioe’ luoghi dove venivano lavate e trattate le vesti. Infatti dall’ alto erano presenti dei canali dove entrava l’ acqua piovana e dove venivano lavati i vestiti e puliti con l’ urina!  Inoltre c’era una panetteria , dove era facilmente intuibile la presenza di un forno e all’ entrata erano presenti degli scalini e dei cardini. Probabilmente ai tempi storici di quel periodo doveva esserci una porta. Secondo la guida era da supporre che fosse appunto  o una panetteria o addirittura una pizzeria ! Andando avanti abbiamo visto dove si svolgeva il mercato ittico. Infatti in diverse zone erano presenti delle banchine inclinate dove probabilmente veniva deposto il pesce e dove scendeva l’acqua da piccoli condotti. Osservando questa antichissima area archeologica , la pavimentazione era sia di origine greco- romana, ma in alcune sezioni la presenza di impronta etrusca e svariati archi di origine medioevale. La visita si è conclusa con una grande sala vicino al chiostro del convento , che un tempo era considerato l’ ex refettorio. Mi ha colpito per gli affreschi allegorici in stile barocco. Le figure rappresentavano le diverse virtu’ umane, come la clemenza, la gravita’ ect. E osservando meglio questi affreschi , trattasi di figure allegoriche ma non umane, ma dipinte in modo piuttosto bizzarro, grottesco. È stata una visita molto interessante e particolare .

Giappone, Dotonbori !

Dotonbori, un quartiere molto particolare di Osaka in Giappone. Mi ha affascinato la sua strada divisa tra negozi, store di vario genere, tra cui negozi di informatica, videogiochi, un vero paradiso per gli amanti di questo genere. Ho notato inoltre luci cromatiche e personaggi di anima e manga impressi su tabelloni circondati da tante luci luminose. E’ un continuo andirivieni di persone che corrono entusiaste in questo quartiere che abbaglia con i suoi colori. Ma ci sono anche ristoranti gispponesi. Uno in particolare , dove cucinano tutto a base di granchio, mi ha piacevolmente stupito. Ottimo e gustosissimo sushi, sashimi , ma anche polpa di granchio cucinato fritto o in tutti modi possibili, ma sempre buonissimo! Dotonbori affascina , e che siete alla ricerca di in cell, tablet o un vestito, ne rimarrete colpiti!

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Sayuri

Mente e cuore …in viaggio

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Citta’ differenti , culture diverse, posti incontaminati, realta’ storiche , affascinanti vedute…
Tutto si incastra in un mondo che arricchisce la nostra mente e il nostro cuore….L’ infinito e’ il perdersi in questi luoghi….pensare senza preoccuparsi di dire quello che si pensa….mente e cuore si fondono in unico pensiero, in un unico essere….

Sayuri

La magia di Kyoto

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Kyoto, una citta’ da non dimenticare, una citta’ del Giappone piu’ antico, delle tradizioni, che ti colpisce, e ti rapisce il cuore! Con i suoi templi, i suoi infiniti giardini, le sue vie, i suoi ristoranti tradizionali, le sue case come la tradizione raccomanda! Puo’ capitare di incontrare una giovane maiko o una geisha, attente e schive allo sguardo straniero!Kyoto e’ tutto questo, l’ anti modernita’ per eccellenza, l’ antitesi di Tokyo, ma facenti parte della stessa medaglia. Tradizione e modernita’ , in contrapposizione perenne tra di loro. Chi comprende questo dualismo ha inteso cuore e mente del Giappone! Amero’ sempre questo paese, ormai e’ parte di me ….

Sayuri

Parigi nel cuore

Vorrei dedicare le mie parole per la mia citta’ preferita e per chi purtroppo ha perso la vita per mano di ideologie feroci e prive di umanita’. Tutto cio’ pero’ non deve incutere paura e terrore…non possiamo non viver piu’ . La mia preghiera va a quelle persone morte senza giustificazioni e alle loro famiglie.

Sayuri

L’educazione femminile in Giappone!

Con tanta soddisfazione e impegno ho pubblicato la mia tesi di laurea “L’educazione femminile in Giappone”. Ho potuto pubblicarla tramite Youcanprint in formato cartaceo e ben presto anche in Ebook. Di seguito la descrizione del mio libro.

Il Giappone e le sue mille sfumature! Un paese di contraddizioni, che ha da sempre esercitato un fascino particolare nell’immaginario occidentale. Questo libro vuole discutere la condizione femminile nell’ antica e moderna società giapponese.
Lo studio della condizione della donna in Giappone è stato scritto, considerando la sua evoluzione nel tempo: dalle dame di Corte del periodo Heian (794-1185 d.C.) alle donne emancipate del ventesimo secolo, fino alla situazione peculiare di una delle figure più emblematiche esistenti in Giappone, la geisha.
La donna, durante il suo lungo e difficile percorso storico, ha modificato sostanzialmente la sua percezione nell’immaginario collettivo maschile. Nella nostra era contemporanea, nonostante tanti cambiamenti anche positivi in campo lavorativo, esiste tutt’ora un accentuato servilismo nei confronti degli uomini. La mentalità maschile, nonostante profonde mutazioni temporali, è rimasta fondamentalmente tradizionalista.Oltre a discorrere della condizione femminile durante il periodo storico antico e contemporaneo ho voluto trattare anche dell’infanzia in Giappone ed in particolar modo delle tecniche e metodi pedagogici utilizzate in quel Paese.
L’educazione infantile è stata descritta nel solo Giappone contemporaneo, analizzando le diverse tematiche e metodi pedagogici attuati nella scuola elementare Komatsudani e della differenza tra l’educazione dei bambini, maschi e femmine. Ed in ultima analisi, ma, a mio avviso, la più affascinante l’educazione e la peculiare condizione della geisha , l’unica classe sociale femminile di rilevanza nell’antica cultura giapponese.
Nel primo capitolo viene descritto in modo particolareil modo di vivere delle dame di Corte, del loro porsi nei confronti degli uomini, delle loro abitudini e modi di comportarsi e di vestirsi molto particolari.
Nel secondo capitolo viene affrontato il ruolo e la condizione della donna nell’era moderna . Si analizza il suo cambiamento in campo lavorativo e la presa di coscienza della sua identità umana e delle sue capacità.
Negli ultimi anni, inoltre si è avuto anche un notevole aumento del tasso di istruzione superiore femminile, dato questo, a testimonianza dell’evoluzione della condizione della donna giapponese.
Nel terzo capitolo si descrive l’infanzia e l’educazione dei bambini giapponesi, sottolineando i metodi utilizzati dagli insegnanti giapponesi e la loro diversità rispetto alle metodologie occidentali.
In Giappone infatti la metodica di insegnamento è finalizzata a far socializzare i bambini tra loro: si da’ infatti maggiore importanza alla relazione bambino-bambino piuttosto che a quella bambino–insegnante più tipica della nostra cultura.
In ultima analisi, nell’ultimo capitolo viene discussa l’educazione delle donne e precisamente quella delle geishe tra il periodo Edo, che va dal 1600 al 1867 d.C., e l’era Meiji, che va dal 1868 al 1911, quando le geishe lavoravano nei cosiddetti Kissaten, cioè le botteghe del caffè, dove avevano il compito di servire i clienti, avere modi gentili e cordiali e conversare con loro.
Inoltre in esso, si analizza il ruolo e il particolare significato che ha assunto la figura della geisha non solo nell’antico Giappone ma anche in quello contemporaneo.
Infatti, in questo capitolo viene affrontato anche l’educazione molto severa ricevuta da una donna occidentale, Liza Dalby, in una comunità di geishe, nella città di Kyoto.
Scopo di questa opera è il tentativo di fare “avvicinare” la nostra cultura a quella giapponese, nella convinzione che attraverso la conoscenza di questa società sia possibile apprezzare e conoscere alcuni aspetti del modo di vivere e dei costumi del Giappone.

9788893211284g
Di seguito il link!

http://www.youcanprint.it/youcanprint-libreria/narrativa/leducazione-femminile-in-giappone.html

Di seguito la mia biografia

Rosa Pica, nata a Napoli l’11/10/1974, laureata in Filosofia con indirizzo psico – pedagogico presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II,  autrice di quest’opera , “ L’Educazione femminile in Giappone”, in origine sotto forma di tesi. Lavora come Data Manager in protocolli di ricerca sperimentali e scientifica. Amante della lettura, dello scrivere , del viaggiare e specialmente della cultura orientale ed etnica, soprattutto quella giapponese. Ha visitato diversi paesi occidentali, tra i quali,  Francia, Repubblica ceca, Portogallo, Italia, immergendosi nella loro cultura, ed affascinata  dal più esotico viaggio della sua vita ,quello in Giappone. Sempre desiderosa di conoscere e immergendosi in modi di pensare e in culture differenti dalla propria, e di arricchirsi umanamente e culturalmente. Nel tempo libero scrive recensioni su Napoli.

Aggiorno questo post inserendo il link della pagina facebook della mia tesi “L’educazione femminile in Giappone”

https://m.facebook.com/leducazionefemminileingiappone/

Grazie ancora del vostro interessamento mostrato.

Sayuri

 

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