Lettere ad un amore perduto

Prima lettera.

Gennaio 2007.
Caro,
Tanti ricordi mi sovvengono dal nostro primo incontro, sin da quando hai varcato quella porta , e sei entrato nella mia vita con la tua aria da ” duro ” e menefreghista , misterioso e con uno sguardo , che sin dall’ inizio, ha rubato la parte piu’ profonda della mia anima….
Nessuno in cosi poco tempo è riuscito ad innescare il punto nevralgico della mia cosi introversa natura!
Non ho mai permesso a nessuno, uomo o donna , di varcare quella soglia interiore ed intima…. che ho sempre gelosamente custodito….
Conoscendoci anche superficialmente ho trovato molto naturale parlare e discorrere anche episodi particolari di me stessa…  Risate e sguardi insoliti ( mi interrogavo sull’ effetto del tuo sguardo su di me) erano i protagonisti dei nostri scambi verbali ….
Senza rendermene conto, ho cominciato a volerti bene, piu’ di quanto potessi immaginare!
Quel tipo di affetto che mi hai sempre dimostrato …..era amicizia…..
Quante volte ho pensato da dove nasce questo improvviso affetto? Anime elette da un destino diverso da quello che mi è stato prescelto? Che cos’ era ? Profonda amicizia o una linea sottile che preclude qualcosa di piu’? Attrazione, infatuazione, amore? Ho dovuto optare per una semplice ma intensa amicizia…
Ti piaceva prendermi in giro, magari per testare il mio carattere, la mia essenza, e fino a quanto potessi arrabbiarmi…cio ‘ mi divertiva e mi stimolava …..un vero e proprio toccasana all’ apatia che stavo vivendo….

Seconda lettera.

Giugno 2007.

La mia vita prosegue verso il mio cammino predestinato…verso un traguardo già programmato…senza minimamente rendermi conto di quanto l’incontro di due persone possa cambiare le loro vite…o meglio la mia!

La nostra strana amicizia si incamminava verso una strada a me insolita, mai pensata nè tantomeno voluta… Divisa tra i miei obblighi di un rapporto saturo, indirizzato verso un fine…ma era il mio fine, il mio destino? e…. poi tu…. mio amico… un affetto improvviso , a cui non avevo data la giusta importanza…. ma che cresceva ogni giorno di più, a dismisura… la tua strafottenza, la tua voglia di giocare, irresponsabilità, la tua diversità da me e la tua sana follia mi attirava , mi stimolava….fino al punto di svegliarmi da un lungo sonno torbido, a cui, improvvisamente non appartenevo più….

Ho guardato il mio sguardo allo specchio e ho visto un velo grigio che copriva i miei occhi….forse da troppo tempo…. ma non volevo ammettere a me stessa che stavo superando le mie barriere, le mie fragilità…sapevo che un giorno la mia anima avrebbe detto stop! Non poteva essere ingannata ancora, non poteva essere schiacciata dal suo stesso malessere, da me stessa.

Terza lettera.

Gennaio 2008.

Il tempo trascorre inesorabile su di me….. Mi sento che la mia vita stia andando alla deriva, senza che nessuno abbia il coraggio di fermarmi , o dirmi di fare un feedback dei miei sentimenti, emozioni e stati d’animo e soprattutto ammettere a me stessa che le mie ultime decisioni mi stanno portando ad annullare la mia identità, a perdermi nel mio stesso limbo…

Quando tutto sembra prestabilito e scontato….tutto cambia…in me….nelle mie emozioni…. nei miei battiti ….le pulsioni aumentano…..sentimenti sconosciuti raffiorano prepotentemente…..e non c’è niente che io possa fare….combatterli è come urtare contro la roccia più salda, più potente….non puoi abbatterla….è troppo forte per distruggerla….

Dopotutto forse ero proprio io o la mia parte istintiva che desidera che questo nuovo sentimento esplodesse….

Egoismo? no! Amore solo per me stessa e per… te

Galeotto fu quel momento quando sentivo la tua schiena… e all’improvviso un pensiero ha cominciato a nascere in me ….senza un motivo….era piccolo, leggero… ma con il passar del tempo ha trovato breccia nella mia mente e ha saputo coltivare le sue radici anche nel mio cuore, fino a raggiungere il punto focale della mia anima….togliendomi ogni respiro….

Quarta lettera.

Marzo 2008.

Sentire la tua perdita… la tua dipartita ….è come accorgermi di mancare la terra sotto i piedi…. inaspettatamente …. prima di quel momento non me ne ero accorta quanto tenessi a te…

Cosi è stato….sapevo che fin quando potevamo vederci sapevo di poter contare su di te… ci saresti sempre stato…. un punto fermo nella mia vita…. parole forse un pò forti per una persona conosciuta da poco tempo….ma il tempo non era importante, la qualità dei rapporti e dei legami conta…. sapevo che sei e saresti diventato probabilmente una delle persone più importanti e solide della mia vita, capace di intuire i miei pensieri prima che io potessi parlare….una sintonia a me sconosciuta , mai provata….un’intesa che ben presto avrebbe cambiato la percezione di me stessa e… di noi….

Quando ci si innamora di chi non dovremmo siamo pervasi da sentimenti che fanno paura, ci disorientano , ma ne siamo al tempo stesso attratti….

Il disordine, il caos mi attraevano inconsciamente , volevo che entrassero dentro di me… perchè non volevo sentirmi più quella persona che non ero io….

Dovevo risvegliarmi da un torpore malsano , da una prigione di cristallo che mi ero costruita io, senza capire che in un modo o nell’altro solo tu potevi aprire quel varco ed infrangere quel spiraglio di luce e far vibrare ancora una volta la mia anima dispersa….

Quinta Lettera.

Aprile 2009.

Emozioni, battiti di cuore che non riesco a respingere, stai risvegliando in me la tempesta che temevo sarebbe successo…

Hai reso la mia parte più vera cosi fragile, indifesa, innamorata….ma non convinta ….

Un legame indefinibile, d’intesa , difficile da capire…..nessun altro potrebbe capire i miei turbamenti, forse solo tu ….

Durante quest’anno tutto è cambiato, tutto è moltiplicato, tutto si è reso difficile, la mia mente non smette di pensare all’impossibilità di una relazione , la più bella che potessi avere…

Anime lontane ma vicine….perse ma legate intimamente….

Un destino sempre avverso, contrario, ostile in tutto e per tutto…

ma allora perchè continuo a crederci? un stillicidio che dove mi porterà?

a provare ciò che non dovrei provare…..a pensare a ciò che mi è proibito?

Amor ch’a nulla amato amar perdona…..in questo frangente Dante ha fatto breccia in una situazione , dove , povere anime si disperano per il loro infelice destino….

Abbiamo saltuariamente mantenuto un legame….ma quanto può portare questo rapporto singolare?

decidere o non decidere? rischiare o continuare in una direzione dove tu non ci sei?

Ma nonostante ciò il sentirci ha riempito un ‘anima infelice, un’anima insicura ma nel tempo stesso forte , viva ….solo tu potevi rendermi in questo modo….hai capito la mia sofferenza….nonostante io non ammettessi nulla di ciò che tu volessi che io dicessi….

Presa tra il mio “obbligo” e il mio desiderio di cambiare la mia vita….

Sesta Lettera.

Giugno 2010.

Un altro anno vola via tra la mia inquietudine, la mia scelta di non decidere e un’ incombenza che nonostante tu , devo portarmi nel mio percorso….

Un mese pieno di nuovi inizi, nuovi traguardi…..ma con un celato desiderio di poter cambiare il mio cammino…aspettavo forse quella tua dimostrazione….quella tua follia…..nel fermarmi….

Ma ho scelto con qualche dubbio un tipo di vita gia’ prestabilita…..fatta di buoni propositi…..sapendo che avrei dovuto alzare quel muro fra me e te…..avro’ mai la forza di volerlo fare?

Da quel mese di giugno avevo perso ogni mia identita’, perso ogni possibile speranza di tornare indietro….

Ognuno con il  proprio destino, ognuno con la propria vita….

Settima Lettera.

Settembre 2011.

Il tempo non migliora il mio essere , la mia vita senza di te…. basta poco per riemergere le mie emozioni represse, i miei sentimenti rintanati da troppo tempo in un angolo della mia anima….ma prepotenti vogliono raffiorare i ricordi che ho conservato….

E’ successo quello che più temevo….rivederti è stato l’inferno, il mio essere , la mia coscienza che mi impone di bloccare i miei istinti che desiderano manifestarsi in tutta la loro potenza….

Ma la ragione  è più forte di qualsiasi momento di debolezza…..

Il desiderio è forte….ma riesco a calmarlo….ma fino a quanto potrò farlo….e soprattutto quanto è giusto soffocare un tale sentimento? ne vale la pena vivere senza provare un coinvolgimento così forte e continuare una vita parallela che non sento più?

E’ un sentirsi soffocata in una prigione di cristallo che non riesco ad infrangere….ho bisogno di te…ho bisogno che tu mi guidi verso una realtà diversa da quella che sto vivendo….

Bastava poco ….un niente….una tua parola ed io avrei aperto la porta del Paradiso, per non cadere nel mio inferno…. ma ciò non è successo….

Continuo il mio cammino verso un futuro migliore….e tu ti incammini verso un destino diviso dal mio….ma nonostante ciò invochi la mia coscienza o meglio i miei più nascosti desideri, che tentano di frenare la mia coscienza….

Litigare con te è la cosa migliore che potesse capitarmi….mi dà quella rara adrenalina….quella voglia di cambiamento….di un mutamento interiore che aspetto e attendo che succede….

Ma ancora tutto tace….tutto è silenzio….

Ottava Lettera.

Luglio 2012.

Appari, scompari, riappari….ed io presa di mira da te, come una pedina dove sei tu a muovere le mosse più astute…ma forse no, solo un modo per avvicinarti a me…

Spero tu abbia uno scopo prefissato o forse è solo un gioco affinchè io provi ancor di più quell’amore nascosto, represso in un angolo remoto della mia anima…

Quella sera tra l’ebbrezza del mare e sentire la tua voce…ho la sensazione che la vita non è poi cosi persa… a tutto può esistere un rimedio, ma io rifuto a trovarlo…ma tu non smetti di cercarlo…risate e chiacchiere tra un drink e un altro…

A pensarci…non ho mai bevuto tanto in vita mia…e a dir il vero non ho mai bevuto!

Come non mi sono mai divertita per il solo gusto di farlo, ma al contrario facevo le cose solo perchè dovevo farle….

Hai scavato nei miei desideri addormentati….mai realizzati, almeno non tutti….

Una, due serate….e hai risvegliato quella forma di gelosia che tendevo a nasconderla….chissà perchè…meglio nascondere che apparire? meglio avere un ricordo positivo che alimentare promesse che non si avvereranno?

O dovrei cambiare improvvisamente la mia vita? e tu che reazione avresti? improvvisamente e miracolosamente un pensiero scivola nella mia mente…un pensiero che mi spaventa e mi attrae contemporaneamente….

Ma forse il tuo scopo è sempre stato quello di dubitare di me stessa, delle mie scelte… o il semplice gusto di farmi impazzire? bè in entrambi i casi hai scatenato una reazione della mia mente…..troppo combattiva, troppo fiera di cedere al mio cuore….ma so che prima o poi un piccolo cedimento dovrà averlo…..non potrà competere con un’anima che vuole ribellarsi… perchè in fondo ho un’anima che vive di vita propria, un’anima ed uno spirito troppo libero, che richiama quella libertà che le è di diritto….uno spirito libero in una mente chiusa…preoccupata più per gli altri che per se stessa.

Ma spesso come succede, l’anima arrabbiata esplode e deve esplodere…altrimenti è destinata a morire….ad ammallarsi…..

Tu hai scolpito uno spiraglio di salvezza in lei….da oggi in poi ho cominciato a vedere lati di me che non riuscivo a scorgere….sappi che il tuo potere di persuadere è infinito….

Nona Lettera.

Agosto 2012.

difficile comprenderti…sei come un libro in cui scopro un lato nascosto di te…mai scontato…affettuoso e freddo, scostante, litigioso al tempo stesso…per cui mi è incomprensibile capire i tuoi comportamenti….Questo mese hai rivelato un lato di te molto più presente rispetto ai mesi precedenti….

Probabilmente c’era un motivo anche in questo….vuoi un riavvicinamento…o vuoi sentirmi solo per il gusto di farlo….per non perdermi di nuovo?

Sai che prima o poi, nel bene o nel male, questo succederà…ci perderemo comunque….

Tanti dubbi , una situazione che mi attanaglia il cuore e l’anima…..so di non essere coerente, lucida in questo periodo….ma tu hai l’abilità di ricordamelo…vuoi che arrivo all’inevitabile, ad una rottura desiderata da fin troppo tempo….ma alcune volte c’è bisogno di un input deciso, che mi dimostri che ne valga la pena…..

Ho il cuore in gabbia….vivere di apatia è mortalmente una condanna atroce….si muore dentro…più lentamente, ma inesorabilmente…..

Se mi fossi fermata un momento a guardarmi dentro, a guardare i miei occhi, invece di percorrere un destino che alla fine non sentivo più mio….la mia anima ne avrebbe gioito!

Questo mese di Agosto scorre verso la fine di un anno e l’inizio di un 2013, con un misto di rinunce e aspettative….

Decima Lettera.

Novembre 2012.

Presentimento ! Una parola che comincia a far parte della mia vita….

Intuizione di qualcosa che sapevo dentro di me, ma mai confessata , che sarebbe accaduta….Discussioni nate solo per provocarti…ma hanno avuto un esito imprevisto….

Ti rifiuti di rispondermi, come  chissà quale male ti avessi fatto! Comincia a rivelarsi quel lato odioso del tuo carattere che non sopporto! Ci sei per gli altri, ma non per me.

Ma d’altronde viviamo situazioni conflittuali , ostacoli, barriere insormontabili…talmente grandi che è già un miracolo riuscire a provare quello che provo per te….ma so per certo che , mio malgrado, entrerà una persona nella tua vita….e succederà che questa volta….sparirai definitivamente…deciderai di cancellarmi…..ma solo nel momento in cui prenderò la mia decisione definitiva!

Undicesima Lettera.

Dicembre 2012.

Scrivere è diventato un mio bisogno primario….ho preso la decisione che conservavo gelosamente da troppo tempo dentro di me…avrei dovuto confessarti tutto….ma ora mi fa male anche respirare…. un dolore troppo forte al cuore, un sentimento troppo coinvolgente, che tenerlo nascosto non ha più senso…. fa male vivere in questo modo, non esternare qualcosa che ormai sta diventando troppo immensa….me ne sono accorta proprio in questi ultimi mesi…ma forse tu lo sapevi già, volevi che io esplodessi , e così è stato…

Una lunga lettera dove ho liberato tutte le mie emozioni, sentimenti , problematiche, che al momento sono irrisolvibili….ma ho trovato uno spiraglio per stare meglio e andare avanti….

E da quel giorno sono ripiombata nella mia vita di tutti i giorni, di cui tu non fai più parte…. dopo averti confessato tutto , come supponevo, sei scomparso…non una parola…una qualsiasi cosa positiva o negativa…ma solo il tuo silenzio…., come ricadere in un abisso ancora più oscuro, più ambiguo e tenebroso…ma non mi pento delle mie parole…erano necessarie….ora sai tutto e non c’è bisogno più delle tue provocazioni…

Non credo di aver provato niente per nessuno in questa vita….siamo due anime destinate ad amarsi silenziosamente….ma forse non in questo momento….non in questo tempo….

Nonostante ai poli opposti , troppo diversi nel carattere, come il giorno e la notte, ma simili nell’anima ….anime libere, che non vogliono costrizioni, impedimenti….un’intesa nata molto prima di accorgermi che era amore, vero amore….quel senso di infinito che si prova solo una volta nella vita…..ma rimane solo un bellissimo sogno custodito in un angolo della mia mente…

Dodicesima Lettera.

Febbraio 2013.

Trascorre il tempo, fra i miei alti e bassi….e i tuoi silenzi…forse perchè ti ho confessato ciò che turba il mio cuore?

preferisci il silenzio fra di noi?….forse è più facile che affrontare questo divario fra di noi….parlarne porterebbe sofferenza….e so che tu non lo vorresti mai…

In questo mese di cambiamenti per me, special modo lavorativo, ti incontrai per puro caso lungo quel corridoio, ti chiamai, ma solo dopo ti girasti e mi guardasti…sembrava , ma di questo ne sono convinta, volessi evitarmi! Caro, è un tipico comportamento maschile, evitare lo sguardo di una donna che ha confessato il suo amore ad un uomo che vuole comunque essere e sentirsi libero…

Comunque parlammo di qualsiasi cosa , tranne dei miei sentimenti….ma non c’era alcun bisogno…..i nostri occhi parlarono da soli….e ogni parola che pronunciasti non la sentii…guardavo le tue labbra….non ne ho potuto fare a meno….non colpevolizzarmi….anche tu l’avresti fatto se provassi quello che ho provato io….ma ad un certo punto ti avvicinasti, sussurrandomi qualcosa all’orecchio….e ad un certo punto ho ripensato a quelle maledette parole di qualche mese fa che ti scrissi…ma erano come neve al sole….si sciolsero nel momento in cui non ne facesti nessun cenno….

Ma forse sono io che non potevo certo aspettarmi un miracolo da te…doveva essere il contrario….ma ciò non sarebbe successo….

La nostra conversazione durò si o no dieci minuti e poi come sei venuto, magicamente sei scomparso….lasciando ancora un vuoto dentro di me….

Un vuoto che non so se un giorno potrò colmare….il tempo è il mio più grande nemico….ma devo resistergli…io non mi arrendo…..comincio a pensare che ….potresti essere tu la persona che sto aspettando da sempre….forse l’ho sempre saputo…ma me ne sto accorgendo solo ora….possibile? la mente di una persona è così sordida alle grida di un cuore perso, innamorato e di un’anima che desidera la sua libertà?

Tredicesima Lettera.

Aprile 2013.

Una data che ricorderò sempre…un avvenimento che ha sconvolto il mio cuore….ho sentito il dolore più forte che una persona innamorata possa avvertire….difficile spiegarlo con le parole….bisogna provare queste sensazioni….questo dolore al cuore

Ho dovuto scoprire una verità nel modo più atroce possibile….credo di aver pianto fino ad addormentarmi…..

Hai deciso di appartenere ad una persona, di cui io non stimo, che a lungo andare ti porterà per sempre via da me…da quello che io mi auspicavo per noi…..ho sentito un dolore così forte , una fitta lancinante al cuore…..ho avuto la conferma di ciò che provavo e provo ancora per te…..

Ma non ti è bastato questo…..il tuo gesto era un altro modo di provocarmi , hai fatto di tutto purchè io reagisca, impazzisca …..so che tu non l’ami veramente…..è solo un tentativo folle che io affronti una realta’ troppo dolorosa e arrivi ad una drastica rottura!

Lei è solo un ripiego….è giusto questo sacrificio inutile, oppure mi hai solo mentito e in realta’ le tue intenzioni sono ben altre?

Un dubbio che comincia ad insidiarsi nella mia mente e nella mio cuore….ma non nell’ anima….in una zona piccolissima del mio essere sento che una parte di te sara’ sempre mia…..non riesco ad accettare questa situazione che hai voluto creare…e soprattutto il sentimento che tu ti ostini a non confessarmi vacilla dentro di te…..rinchiuso tra le segrete del tuo cuore…..puoi negare a te stesso questo, ma non puoi negarmi questa mia illusione…..i tuoi occhi parlano molto piu’ delle tue scarne parole….

Ora come ora i nostri destini sono lontani…..un divario li ha divisi….

E non posso far niente per cambiare le nostre vite…..

Quattordicesima Lettera.

Ottobre 2013.

Una data, la più importante della mia vita! E’ il giorno della mia libertà…. forse la nostra?

Ho preso quella decisione che tu auspicavi per me… ho deciso di essere felice….le bugie, le menzogne intaccano la dignità di una persona…

Ho fatto una promessa a me stessa…non permetterò più a nessuno di sopraffarmi e distruggere la mia vita…. di ridurmi in un’ apatia indicibile, da cui diventa impossibile risollevarsi…..non permetterò a nessuno di farmi rivivere in una prigione di cristallo….dove il mio cuore e la mia anima avevano perso la loro identità….

Ho rivoluzionato la mia vita, ho voluto darmi un’altra possibilità di riscatto….ma sei tu che, silenziosamente, mi hai dato la spinta finale a voler proseguire nella mia rinascita…nella mia seconda vita!

E’ stato il mese più duro, doloroso della mia vita, ma so che, guardando avanti, avrò un motivo per stare meglio, per rinascere…e… sei tu questo motivo….la ragione per cui, anche tra le lacrime, so di poter continuare nel mio lungo percorso….

Mi decisi di chiamarti e dirti della mia decisione…..parlammo per tanto tempo….sentivo nella tua voce un qualcosa tra l’essere felice per me e l’indecisione …..ho immaginato il timore che oscurava il tuo cuore….il motivo della tua esitazione…..

Nonostante ciò….ho continuato a sperare in un tuo riavvicinamento….in qualcosa che probabilmente desideravamo entrambi….in qualcosa che le nostre anime ambivano da troppo tempo….è vero ciò che lo scrittore Paulo Coelho scrive nei suoi libri….

“Gli incontri più importanti sono già combinati dalle anime, prima ancora che i corpi si vedano”….

Il nostro incontro era già destinato …..era destino che, attraverso te, mi resi conto del mio errore….

Mi hai dato più di quanto avessi immaginato……mi hai donato un sentimento superiore a qualsiasi forma di amore….la propria libertà…..

Quindicesima Lettera.

Gennaio 2014.

In questi mesi estremamente difficili e cruciali per me, mi sono resa conto che stai volando lentamente dalla mia vita….ormai abbiamo preso due binari differenti, che difficilmente si potranno incrociare…..la mia vita prosegue fra alti e bassi, ma con un significato molto diverso, rispetto al passato e da un sapore della vita che ha un solo significato: libertà!

Sentirsi stranamente libera, sola, ma diciamolo felice…una piccola felicità da assaporare giorno per giorno….

Fino a quando ci incontrammo, ci guardammo……non parlammo molto…..mi salutasti  frettolosamente, e com’era tua abitudine sparivi in una nube di speranza…ma questa volta sapevo che sarebbe stato un addio definitivo!

Quell’amarezza ha cominciato ad impadronirsi di me….fin in quel remoto luogo dell’anima, dove riposa silenziosamente il mio amore per te….

Forse cosi doveva andare, forse non era destino vivere la nostra vita insieme? essere l’uno parte dell’altra?

Spero solo di riuscire a trovare un solo motivo valido di tutto questo, di tutto questo tormento…..del tuo comportamento sempre più schivo, lontano…

Non mi perdo d’animo….magari il destino ha ideato un disegno ancor più grande di quello di appartenerci!

Sedicesima Lettera.

Febbraio 2014.

Di nuovo silenzio da parte tua ai miei richiami….mi accorgo che invece la tua scelta è stata ben diversa dalla mia….illusione di una donna ancora innamorata di un uomo impossibile da raggiungere?

Merito qualcosa o qualcuno di più straordinario di te….da oggi sarà il mio cavallo di battaglia! Inutile combattere per chi non vuole ascoltare, chi è sordo alle parole di un’anima in pena….

Decido con il cuore a pezzi di troncare questa volta definitivamente con te! D’altronde è quello che, in cuor tuo, ti aspettavi che io facessi! Ognuno per la sua strada, per il proprio cammino intrapreso….

Spero che tu sia comunque felice e che ti abbia lasciato qualcosa di me …..qualcosa nel tuo cuore…..come tu l’hai lasciata a me….

Un addio che questa volta non lascia più speranze….

Amarezza, rimpianti, dolore nell’anima ….ma so che anche in questo caso potrò risollevarmi dalle mie ceneri…..potrò essere di nuovo me stessa, la persona che hai conosciuto tanto tempo fa …e so anche che non mi dimenticherai facilmente…

ma solo che il tempo o il destino ha deciso per noi….non era il nostro momento su questa terra…..non era destino….

Addio….

Lettera finale

Novembre 2014 – Febbraio 2015.

Trascorsero diversi mesi tra il mio desiderio di libertà, di riottenere la mia vita perduta, ciò di cui mi è stato negato da troppo tempo, e quella speranza , che giorno dopo giorno sta morendo nell’anima….che senso ha avuto il nostro legame? che senso è stato la tua voglia e il tuo bisogno di salvarmi dalla mia prigione, dal mio eterno oblio?

Bastava una tua parola, una tua dimostrazione concreta , e avrei scalato la vetta più alta per raggiungerti….bastava solo quell’unica parola che non hai voluto dirmi, ma che so che provavi, la sentivi per rendermi la persona più felice di questo mondo….invece hai scelto una strada che io non posso percorrere…e l’hai scelta tu, privandomi/ci di una seconda possibilità….il mio cuore è di nuovo frantumato in mille pezzi….e non hai fatto nulla per cambiare la situazione…..non hai scelto me….e non riesco a rassegnarmi….

In questi mesi ho assaporato quell’intensa libertà …..priva di ogni compromesso, costrizione, libera di esprimermi….senza dare conto a nessuno!

Un prezzo che non ha eguali…ma a quale prezzo ho dovuto ottenerla?

Spero e me lo auguro che la tua scelta ti porti quella felicità che ti meriti….

Nel mese di Novembre è successo un avvenimento che mi ha portato a vederti in una frazione di secondo…in un attimo i nostri sguardi si sono incrociati…per poi perdersi nuovamente…..improvvisamente la rabbia si è impadronita di me stessa….non volevo sentirmi in quel modo….una parte di me voleva fermarsi ed ascoltarti, ma istintivamente ho girato per la mia strada …..forse speravo inconsciamente in un tuo gesto plateale, in qualcosa che non hai fatto o non hai voluto fare….

Da quel momento sapevo che non ci saremmo più incontrati…i nostri sguardi non si sarebbero più incrociati….le nostre anime perse solo per un karma negativo? per un destino avverso?

Trascorsero altri mesi…..

Imparai a stare da sola, soprattutto senza di te….imparai ad ascoltarmi….a sentire dopotutto che non era male vivere da soli…..coccolarsi….volersi bene, anche se non hai la persona che ami al tuo fianco….impari a crescere, ad essere responsabile solo per te stessa….non per gli altri….

Ma è anche vero se non ti avessi incontrato non avrei capito il senso di tante cose, come la mia ritrovata libertà…..e il mio proseguire verso una strada certamente complessa e difficile, ma vera!

Nel mese di Febbraio successe un altro episodio, che mi fece intuire ogni cosa….

Un incontro scioccante, ma che mi aspettavo che prima o poi sarebbe successo! Un vortice di emozioni non positive cominciarono ad impadronirsi di me….avrei voluto essere cieca in quell’istante…..il mio cervello mi diceva che non potevo vedere quello che vedevo….che si trattava di un sogno o peggio di un incubo….

Era il caso di dirlo….la cattiveria umana non ha eguali! Le persone sanno ottenere quello che vogliono!

Ma era inutile piangere, disperarsi…..ciò era una conferma di tutti i miei timori…..quasi il destino mi volesse giocare un brutto scherzo….

La vita mi ha insegnato una lezione importante….non innamorarti di chi non vuole amarti….mai forzare un cuore indeciso….un ‘anima in conflitto con se stessa…un cuore che non desidera la felicità!

Questa è l’ultima lettera che posso scriverti…..l’ultima lettera di un addio già predestinato…

La vita è così….ci regala sorprese improvvise a cui puoi solo guardare e non fare niente…

essere impotente all’inevitabile!

Sii felice , aspira alla tua felicità….e questo è l’augurio che posso darti….

Addio

Sayuri

Cari lettori di wordpress sono lieta di annunciare che Lettere ad un amore perduto è  diventato un libro, edito da Youcanprint.it da Gennaio 2017, attraverso il self-publishing.

Di seguito la sinossi del libro

Lettere ad un amore perduto sono dedicate all’incontro predestinato di  due esseri, destinati ad un fine, diverso da quello auspicato, desiderato.Questo breve romanzo racconta di un amore perduto, sognato, celato, desiderato, ma mai vissuto. Un amore intensamente provato nel cuore dei suoi protagonisti. Un sentimento mai esploso, custodito per entrambi durante una parte della loro vita.  Queste Lettere sono state scritte tra il 2007 e il 2015, anni cruciali di un legame forte, intenso ed emozionale. L’amore inatteso che provano i protagonisti di questo breve diario, nasconde qualcosa di irreale, magico, predestinato forse ad un fine più alto.Lettere che invocano un inno ai sentimenti, ad emozioni forti e profonde. Un amore che travolge l’anima. Un breve ma intenso romanzo, una sorta di viaggio introspettivo, un ripercorrere emotivo di sentimenti, emozioni,  di momenti condivisi da due persone, simili nell’anima. Può definirsi amore un sentimento cosi celato e bramato dai suoi protagonisti? Forse si…

“Amor ch’a nulla amato amar perdona”…

“Gli incontri più importanti sono già combinati dalle anime prima ancora che i corpi si vedano”…

Due  frasi celebri  che hanno caratterizzato il contenuto di questo breve ma intenso diario e hanno invocato l’incontro di due esseri, destinati a quel tipo di amore che ciascuno di noi desidera…. 

L’Amore Infinito


Di seguito il link di riferimento

bit.ly/lettereadunamoreperduto

Di seguito il link della pagina facebook del mio libro

https://www.facebook.com/lettereadunamoreperduto/
Grazie per chi vorra’ porre interesse al mio libro

Sayuri

Informo che è disponibile la versione ebook nel formato epub – mobi del libro Lettere ad un amore perduto.

Di seguito il link di riferimento

bit.ly/Lettereadunamoreperdutoebook

grazie




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