Avevo perso la strada di casa,
Ma ho ritrovato i miei passi che mi hanno ricondotto ad una nuova strada, piu’ difficile da percorrere, ma con piu’ possibilita’ di scelta….
Ero priva della mia liberta’ , ma scegliendo me stessa e la mia dignita’ l’ ho ritrovata!
Ho sacrificato la mia felicita’ per la tua, ma ho guadagnato un bene ancor piu’ prezioso, la mia identita’ perduta, soffocata, che urlava da troppo tempo dentro di me, ma io la tenevo a bada, finche’ la rabbia ha deciso di vincere la sua battaglia contro me stessa, ed ha vinto…mai piu’ liberta’ ho sentito in quel momento, il mio momento di riscatto, di giustizia che un giorno avro’, anche rinunciando a te….
Bisogna perdere la strada, per poter ritrovarsi, bisogna far esplodere la nostra anima per essere felici, almeno provarci….bisogna provare il dolore per capire i nostri errori, bisogna aver il cuore a pezzi per capire quanto si ama…..bisogna avere le catene , per assaporare quell liberta’ tanto agognata!
Io l’ ho avuta ma ad un caro prezzo quello piu’ alto….un amore infinito, quello che non avverra’ piu’, quello che viaggia su un treno che passa solo una volta nella vita….un destino perfetto in un tempo sbagliato….
Condizione umana….
Amare, una condizione umana, la nostra indole.
Amare fa soffrire ?
Amare ci rende schiavi della sofferenza?
In parte si ..in parte è anche riuscire ad usare in modo controllato la nostra ragione e noi stessi….non sempre è facile, anzi quando si ama veramente è quasi impossibile, avere un auto controllo dei propri sentimenti e quelli degli altri è ancor piu’ difficile… Inevitabilmente si fa soffrire e si soffre….le emozioni e i sentimenti hanno una vita loro ….una loro dimensione che non volendo ci trascina nel loro vortice….riuscire a scindere cuore e mente è inevitabilmente innaturale, ma cercare di essere sinceri con noi stessi in primis e con la persona amata è gia’ un passo per cercare di non spezzare il cuore altrui, il rispetto dei sentimenti delle persone è qualcosa che si dovrebbe avere a prescindere da cio’ che proviamo….ed è nel rispetto per noi stessi e per gli altri dovrebbe far leva la ragione, ma come spesso succede si preferisce tacere, lasciare che le situazioni migliorino, mentre nel migliore dei casi peggiorano, si precipita nell’ abisso del proprio dolore e quello altrui….forse l’ amore provoca anche questo, e cerco di vedere un lato positivo, una crescita? un modo di vedere le persone e le situazioni in modo diverso e di affrontare la vita in modo differente, pur amando la persona che ci ha dilaniato, che ci ha ingannato? Si ama comunque ma in modo diverso, meno entusiastico, piu’ meditativo, proprio per evitare quella sofferenza che ci ha spezzato il cuore, ma che ci ha maturate/ti…..
So solo che l’ amore è una caratteristica umana a cui non possiamo farne a meno, forse avverra’ all’ improvviso senza rendercene conto, ci fara’ ancora soffrire, ma non vivere senza amare sarebbe una condizione non umana….
Coerenza!
Essere e sentirsi responsabili delle proprie azioni e delle proprie parole…..
Concetto e significato di essere coerenti….
Parole che spesso vengono usate a proprio vantaggio o peggio ancora vengono infrante e non mantenute! Guardarsi allo specchio e ammettere di aver sbagliato e di aver tradito le aspettative di chi si fidava di noi… e’ avere e possedere un coraggio di riconoscere i propri errori….che grande impresa! Chiedere scusa è una delle rare cose che difficilmente accade, e’ come dire ” ti amo” sincero a chi si ama veramente dopo aver offeso nel modo piu’ orribile la persona che si ama….Non lo si fa, non perche’ non lo si sente, ma per orgoglio o per improvvisi problemi di coscienza o semplicemente per mancanza di coraggio….
Il coraggio!
Non è coraggio se non si è provato paura!
Aver paura è un sentimento naturale, umano…rinnegare di provare paura , è negare le proprie fragilita’ , il proprio essere , la propria essenza….
Accettare i propri limiti, le proprie debolezze è un passo nell’ accettarsi e riuscire ad affrontare le difficolta’ della vita in un modo migliore, magari trovando un coraggio insospettato! Il coraggio è di chi ha avuto dei propri dolori, piccoli o grandi che siano non ha importanta….non conta….quando si tocca il fondo , si riemerge da se stessi, da quel coraggio che nasce in noi, che fa sperare, che affronta quel dolore estremo, pungente , lo affronta accettandolo….il coraggio fa miracoli certe volte!
Essenza di te….
Ogni passo , ogni azione mi riconduce a te….
Ogni mio pensiero , quello piu’ nascosto vive di te…
Sento che non mi hai abbandonato, che non hai dimenticato……
Qualsiasi distanza o tempo non cancelleranno il tuo ricordo, l’ unico che mi resta….
Scrivere è un modo di ricordarti, di sentirti…..
Forse mi proteggerai ….da lontano…ma quanto puo’ bastare?
Quanto cio’ puo’ rendermi vulnerabile?
Ma il sentirti puo’ alleviare quel senso di vuoto , quel senso di incompiuto , di inadeguato tra di noi….
Ma forse non c’ e’ mai stato un noi….qualcosa che il nostro destino ha interrotto, cancellandoci …percorrendo strade diverse…..ma so che per te non è cosi’….
Amarti e rivederti e’ al tempo stesso angosciante e liberatorio….è una parte di me…..essenza di me….
Ogni nostro percorso ci ha portato a volerci bene….ma sempre in momenti sbagliati….dannatamente sbagliati…. ma vivi….vivi come lo siamo noi….
Il sublime!
« Sebbene vi sia un incommensurabile abisso tra il dominio del concetto della natura o il sensibile, e il dominio del concetto della libertà o il soprasensibile, in modo che nessun passaggio sia possibile dal primo al secondo (mediante l’uso teoretico della ragione) quasi fossero due mondi tanto diversi che l’uno non potesse avere alcun influsso sull’altro…
[…] tuttavia il secondo [il mondo della libertà] deve avere un influsso sul primo [il mondo della necessità], cioè il concetto della libertà deve realizzare nel mondo sensibile lo scopo [il fine] posto mediante le sue leggi e la natura deve poter essere pensata in modo che la conformità alle leggi che costituiscono la sua forma possa accordarsi con la possibilità degli scopi che in esse debbono essere effettuati secondo leggi della libertà »
Ma ciò che ha suscitato maggiormente il mio interesse, avendolo anche studiato all’università è il suo ultimo scritto, La critica del Giudizio, e soprattutto il concetto del sublime.
Quale sentimento più grande si possa provare di fronte alla grandezza delle stelle o di uno spazio cosmico….
Inizialmente manifestiamo un sentimento di impotenza, di timore o paura, dovuto essenzialmente ai nostri limiti di fronte alla potenza naturale del creato…
Ma quando riemerge la nostra razionale volontà, riusciamo ad esprimere la coscienza di una potenza illimitata, riemerge la nostra superiorità in quanto essere razionale che trasforma in positivo il precedente sentimento negativo.
Kant è stato uno dei caposaldi della storia della filosofia, predecessore della filosofi ottocentesca. Ho amato molto Kant , soprattutto sul suo trattato della Critica del Giudizio e sul concetto del bello e del sublime.

